Augenblicke der Besinnung

O seligste Gottesmutter Maria,
du Königin und Mutter der Priester,
du hast der Welt Jesus Christus,
der zugleich Opferpriester und Opfergabe ist, geschenkt.
Deinem unbefleckten Herzen
ist das kostbare Blut entströmt,
dass unter der Mitwirkung des Heiligen Geistes
den Opferleib des Erlösers gebildet hat.
Erflehe der Kirche viele gute Priester.
Führe die Berufenen über alle inneren Hemmungen
und äußeren Lockungen hinweg zum Altar
und mache sie
zu heiligen, seeleneifrigen Arbeitern im Weinberg des Herrn.
Schließe alle Priester in dein Herz ein













La rosa d‘oro

La tradizione che il Papa dona una rosa, risale ad un corteo medievale a Roma la IV domenica di Quaresima, detta domenica “Laetare”. In questa domenica, nel bel mezzo della Quaresima( il periodo più importante del digiuno era già passato e si aspettava con speranza la Pasqua), il Papa portò una rosa naturale, in seguito una rosa d'oro, alla chiesa di Santa Croce. Il Papa donò la rosa al prefetto di Roma.

La rosa simboleggia Cristo. L'oro è sinonimo di resurrezione, le spine della Passione. Il fiore sottolinea la gloria della risurrezione e ha il compito di alleviare la tristezza per la sofferenza di Cristo.
Nel corso dei  secoli questo simbolo papale di benevolenza venne donato non solo agli uomini ma anche ai monasteri o alle città. Per tutti i destinatari la rosa è stata ed è il simbolo di esortazione e dovere. I Papi nel 20° secolo, hanno assegnato questo simbolo solo ai maggiori luoghi di culto, soprattutto ai santuari della madre di Dio. Papa Benedetto XVI. ha portato avanti questa tradizione.

L’anello del vescovo, che il Papa  ha deposto durante una sua visita a settembre del 2006 davanti alla statua della Vergine e la "Rosa d'oro" mostrano la sua personale stima e il suo attaccamento al santuario. Papa Benedetto XVI., davanti alla Madonna di Altötting, si sente davvero a casa sua.