Religiöser Impuls

Es zählt nicht, was ich bin
Sondern das, was Du aus mir machst.
Nicht was ich kann, ist wichtig,
Sondern das, was Du durch mich tust.
Ich will nichts anderes wollen als das,
Was Du willst.
Und hilf mir, dass ich Dir
Keinen Widerstand entgegensetze,
Wenn Du das aus mir machst,
Was ich nach Deinem Willen sein soll.
Amen

Hilf mir,
Himmlischer Vater,
Dass ich bei allem,
Was ich sage und tue,
Nie vergesse:
Du bist der Gott
Der mich seiht.
Du schenkst mir jeden Tag
Deine ungeteilte Aufmerksamkeit.
Und gleichzeitig
Ruht Deine ungeteilte Aufmerksamkeit
Auf jedem anderen Menschen.
Für dieses große Wunder
Preise ich Dich.
Amen
















La rosa d‘oro

La tradizione che il Papa dona una rosa, risale ad un corteo medievale a Roma la IV domenica di Quaresima, detta domenica “Laetare”. In questa domenica, nel bel mezzo della Quaresima( il periodo più importante del digiuno era già passato e si aspettava con speranza la Pasqua), il Papa portò una rosa naturale, in seguito una rosa d'oro, alla chiesa di Santa Croce. Il Papa donò la rosa al prefetto di Roma.

La rosa simboleggia Cristo. L'oro è sinonimo di resurrezione, le spine della Passione. Il fiore sottolinea la gloria della risurrezione e ha il compito di alleviare la tristezza per la sofferenza di Cristo.
Nel corso dei  secoli questo simbolo papale di benevolenza venne donato non solo agli uomini ma anche ai monasteri o alle città. Per tutti i destinatari la rosa è stata ed è il simbolo di esortazione e dovere. I Papi nel 20° secolo, hanno assegnato questo simbolo solo ai maggiori luoghi di culto, soprattutto ai santuari della madre di Dio. Papa Benedetto XVI. ha portato avanti questa tradizione.

L’anello del vescovo, che il Papa  ha deposto durante una sua visita a settembre del 2006 davanti alla statua della Vergine e la "Rosa d'oro" mostrano la sua personale stima e il suo attaccamento al santuario. Papa Benedetto XVI., davanti alla Madonna di Altötting, si sente davvero a casa sua.