La Santa Cappella

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 La santità – la Cappella delle Grazie e l’immagine miracolosa

Piccola d’aspetto ma ricca di storia e di significato, la Cappella delle Grazie domina la piazza del santuario. L’ottagono (torre ottagonale) eretto presumibilmente intorno al 700 e nucleo architettonico della chiesa, è con ogni probabilità la più antica chiesa della Germania orientale. La pianta ottagonale rivela la funzione originaria di battistero. La leggenda vuole che il santo vescovo Rupertus di Salisburgo abbia battezzato qui il primo duca bavarese di fede cristiana. Intorno al 1330 giunse la scultura proto gotica in legno di tiglio, proveniente dalla Borgogna o dall’Alto Reno di una Madonna in piedi con bambino, alta circa 70 cm. 150 anni dopo, nel 1489, dopo la notizia di due guarigioni miracolose essa divenne meta di pellegrinaggio e immagine miracolosa. Agli inizi del 16° secolo, pochi anni dopo l’inizio del pellegrinaggio, vennero annesse alla struttura ottagonale la navata tardo gotica con torretta a punta e la galleria coperta. Nel 2008 l’arcivescovo Joachim Meisner incaricato dal papa Benedetto XVI conferì la rosa d’oro in segno di stima per questo luogo sacro e per i Cappuccini.
Opere d’arte importanti sono le decorazioni dell’Altare delle Grazie, interamente sbalzate in argento e realizzate nel 1670. Il retablo, nel quale è incastonato lo scrigno contenente l'immagine miracolosa, simboleggia l'incoronazione di Maria. La rientranza della nicchia dell’altare è adornata con una rappresentazione artistica della “Radice di Jesse”. Le opere d’argento sono creazioni degli orefici Balthasar Ableithner, Franz Oxner e Johann F. Fesenmayr.
Un lavoro d'arte orafa di levatura internazionale è il "Principe d'argento" del maestro olandese Wilhelm de Groff. Questo capolavoro, donato dal principe elettore Karl Albrecht nel 1737, è una statua d'argento inginocchiata a destra dell'altare e raffigurante il decenne principe ereditario Massimiliano II Giuseppe a grandezza naturale con indosso una graziosa armatura rococò. A sinistra dell’altare fu aggiunta negli anni ‘30 la figura d’argento del Santo Fra Corrado inginocchiato, realizzata dallo scultore Prof. Georg Busch di Monaco. Nelle nicchie della parete sono custodite numerose offerte votive in argento risalenti a diversi secoli.
Nelle nicchie sul lato ovest dell’ottagono sono custodite le urne d’argento contenenti i cuori di importanti membri della casa di Wittelsbach, dei principi elettori e dei re fino a Ludwig III. Il monumento funerario più impressionante è quello del Kaiser Karl VII di Wittelsbach, realizzata nel 1745 dallo scultore di corte Johann Baptist Straub di Monaco.
La galleria della cappella è ricoperta da più di 2000 tavole votive risalenti a vari secoli. Queste sono da distinguersi dal ciclo delle oltre 50 grandi “Tavole dei Miracoli” realizzate tra il 1500 e il 1520 da un pittore vicino alla “Donauschule” (La scuola Danubiana).