Augenblicke der Besinnung

Wir alle müssen uns mit aufrichtiger Liebe
dem Studium der christlichen Lehre hingeben,
um zugleich mit allen übrigen Wahrheiten unserer heiligen Religion zu erkennen,
dass die Eucharistie
der Mittelpunkt unseres Glaubens,
das Endziel jeder anderen Andachtsübung,
die Quelle alles Guten,
die Vollendung aller anderen Sakramente,
der Inbegriff der göttlichen Geheimnisse,
der Strom aller Gnaden,
das Linderungsmittel für alle Schmerzen,
das Brot des Lebens,
die Zehrung für die Reise in die Heimat,
das Unterpfand und der Vorgenuss der Himmelsglorie ist.

Hl. Papst Pius X.













Storia della costruzione della Santa Cappella

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La Santa Cappella di Altötting è una delle chiese più venerate e famose della Baviera. Sono nate numerose leggende e storie riguardo la sua costruzione, ma i dati e i fatti che potrebbero avvalorare le informazioni sulle sue origini sono molto insufficienti. Fino ad oggi gli storici non si sono ancora pronunciati definitivamente sull’anno della sua costruzione e sull’utilizzo originario dell’edificio. Molte ragioni fanno supporre che l’edificio sia stato eretto in tempi antichi e per uno scopo ben preciso: prima di tutto la grande venerazione in tempi antichi; poi la “Leggenda dello scozzese” nata a Ratisbona che attribuisce all’ottagono origini antichissime. Infine lo stemma della città vicina di Neuötting (risalente al 13° secolo) che raffigura l’ottagono della Santa Cappella.

 

La fama di questo edificio dalla forma inconfondibile si estendeva ben oltre i confini della Baviera: la pianta ottagonale, la navata occidentale con le torrette, la galleria esterna intervallata da arcate che circonda tutto il perimetro dell’edificio e il tetto in rame dalla patina verde. Si suppone che la navata della Cappella delle Grazie fu costruita agli inizi del 16° secolo. Contemporaneamente si pensa che sia stata annessa anche la galleria esterna con le arcate. Già all’inizio del 16° secolo dunque, la Cappella doveva apparire come la conosciamo oggi. Il principe-elettore Ferdinand Maria (1651-1679) incaricò il suo costruttore di corte, Enrico Zuccali, di ricoprire l’ottagono con una cupola ma per mancanza di fondi i lavori già avviati furono interrotti. Fu così che Cappella poté mantenere quel suo fascino unico.